Johann Georg Albrechtsberger nasce a Klosterneuburg (vicino a Vienna) il 3 febbraio 1736 e muore a Vienna il 7 marzo 1809.

E’ un Compositore, Organista e Teorico musicale austriaco.

Fin da bambino, canta nel Coro del “Convento degli Augustiniani” e inizia a studiare Contrappunto, Armonia e Organo sotto la guida dell’Organista di Corte, Georg Matthias Monn (idem, nativo di Klosterneuburg).

1749: studia presso l’Abbazia di Melk.

1754: da questa data, studia in un Seminario di Gesuiti a Vienna (qui, apprende anche la Filosofia).
Michael Haydn e Franz Joseph Aumann sono fra i suoi compagni.

1755: a Raab, diventa Organista .

1757: a Maria Taferl, riceve la nomina “Thurnermeister” presso l’Abbazia di Melk; qui, rimane dal 1759 al 1765.

1765: si stabilisce a Vienna, dove ha diversi incarichi come Organista.

1772: è Secondo Organista alla corte di Vienna.

1791 sempre, a Vienna, diventa assistente del Kapellmeister nella Cattedrale di Santo Stefano (ossia, il Duomo), nella stessa posizione già occupata precedentemente da Mozart.

1792: riceve la promozione a Primo Organista e Kapellmeister del Duomo di Vienna, come successore di Leopold Hofmann, posizione che occupa fino alla morte.

Per via della grande stima e fama di Albrechtsberger, Mozart considera la sua abilità organistica come “il termine di paragone sul quale devono essere giudicati gli altri Organisti”.

Ludwig van Beethoven, arrivato a Vienna nel 1792 per studiare con Haydn, si inalbera subito perché “il suo lavoro non viene corretto o pensa non gli venga data la giusta attenzione”, per cui Haydn lo indirizza al suo buon amico Albrechtsberger, presso cui Beethoven studia Armonia e Contrappunto.

Il rapporto non soddisfa molto i due musicisti: per Albrechtsberger, Beethoven “non avrebbe mai fatto qualcosa di accurato” e Beethoven, in Albrechtsberger ” trova solo l’arte di sviluppare e ‘creare l’ossatura musicale’ “.
Termine studi: Beethoven conclude “Pazienza, diligenza, persistenza e sincerità condurranno al successo”, a cui Albrechtsberger riflette la sua personale filosofia compositiva.

Fra i suoi studenti, ricordiamo Johann Nepomuk Hummel, Ignaz Moscheles, Joseph Weigl, Ludwig-Wilhelm Tepper de Ferguson, Antonio Casimir Cartellieri, Anton Reicha, Ferdinand Ries, Carl Czerny e Franz Xaver Wolfgang Mozart.

Smesso di studiare con Albrechtsberger, Beethoven “decide” di “ottenere alcuni suggerimenti e consigli in più”, da Haydn.
Probabilmente, da quel momento (cosa non certa), Beethoven studierà con Antonio Salieri, lavori altrove e, solo in seguito, ritorni dopo la stabilità della sua carriera.

Dal 1818 fino alla morte (1836), al Conservatorio di Parigi, il suo allievo Reicha diventa il primo Professore di Fuga e Contrappunto.
A sua volta, è seguìto da un grandissimo pubblico per via del proprio insegnamento e degli scritti teorici, riferimento standard al Conservatorio per il futuro 1800.
Tali scritti incideranno anche suòl mondo musicale di lingua tedesca, attraverso la traduzione che ne fatta da Czerny.

Albrechtsberger muore a Vienna e la sua tomba si trova nel Cimitero di St. Marx.

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JOHANN GEORG ALBRECHTSBERGER:
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